Farmacia del domani: la sfida è iniziata e promette bene - PH Design SRL
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Farmacia del domani: la sfida è iniziata e promette bene

Una volta al mese 6 italiani su 10 entrano in farmacia, almeno 8 su 10 hanno la propria farmacia di fiducia e nel 40% dei casi sono soddisfatti appieno del servizio ottenuto. Ci sono poi 7 italiani su 10 che vorrebbero una farmacia polifunzionale e più specializzata, che oltre al farmaco garantisca servizi extra e consulenze sanitarie. Infine, il 75% chiede più concorrenza e liberalizzazione nel settore. E’ quanto emerge da un’indagine Doxa presentata il mese scorso a Cosmofarma Exhibition a Bologna.

“Le aspettative – ha spiegato Francesca Moccia, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva – sono molto elevate: dai test diagnostici all’utilizzo di dispositivi strumentali, dalla richiesta di prestazioni a domicilio a iniziative educative per favorire l’aderenza alle terapie. E la tecnologia può contribuire notevolmente a semplificare le procedure e a ridurre i tempi, senza rinunciare allo spazio di confidenzialità e confronto che la farmacia può rappresentare”. L’auspicio è di arrivare a un modello di farmacia cosiddetto“pick & pay”, in grado cioè, di integrare l’online e l’offline, offrendo l’opportunità di effettuare il proprio ordine da smartphone, Pc e tablet e ritirarlo direttamente in farmacia.

Con la normativa sui nuovi servizi – ha concluso Annarosa Racca, presidente di Federfarma, l’associazione dei titolari di farmacia durante la presentazione della ricerca, “la sfida della farmacia del futuro è già iniziata”. L’obiettivo è che il nuovo modello di farmacia diventi un esempio per tutti gli attori del sistema salute, incluse le aziende farmaceutiche.

E il farmacista? Pienamente consapevole dei cambiamenti in atto e di essere protagonista di una professione in evoluzione, piuttosto preoccupato dalla riduzione dei margini e dagli effetti della scontistica in seguito all’ingresso delle grandi catene sul mercato.

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